Greetdelay per qmail

Sia qmail che rblsmtpd sono stati "patchati" (traduzione in italiano? :-) con la patch per il GREETDELAY. Ciò significa che un potenziale hacker sarà scoraggiato dall'attaccarci, dato che dovrà attendere GREETDELAY secondi prima che la comunicazione inizi . In questo intervallo di tempo, infatti, il nostro server è in riposo sia sulla porta 25 che sulla 587. Pertanto, usando proprio le parole del Dr. E. Hoffmann,

il GREETDELAY non solo protegge le email dallo spam, ma al contrario del Greylisting e/o altri filtri alla SpamAssassin, questo è il solo modo di ridurre veramente la quantità totale di spam poichè la quantità di tempo richiesta per spedire un messaggio (sia con successo che non) è aumentato dal tipico secondo ad almeno GREETDELAY secondi.

Naturalmente non c'è bisogno di ritardare sia rblsmtpd che qmail-smtpd. Se si sta usando rblsmtpd converrà disabilitare il GREETDELAY associato a qmail-smtpd. Perchè questo sia possibile, ho modificato leggermente la patch per il GREETDELAY di qmail-smtpd rinominando la variabile di ambiente GREETDELAY in SMTPD_GREETDELAY di modo che si possa settare le due variabili indipendentemente l'una dall'altra agendo su qmail-smtpd (e/o qmail-submission). Segue un esempio.

Questo codice abiliterà un ritardo di 15 secondi prima di rblsmtpd e dsabiliterà il ritardo associato a qmail-smtpd:

export SMTPD_GREETDELAY=0
export GREETDELAY=15

Questo invece abiliterà un ritardo di 15 secondi prima di qmail-smtpd e dovrebbe essere usato se rblsmtpd non è attivo:

export SMTPD_GREETDELAY=15